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Le domande per l'accesso alle agevolazioni sono predisposte e presentate,
per ciascun progetto di investimento, orientato allo sviluppo dell'attività
di quick-response nel settore del tessile, dell'abbigliamento
e calzaturiero, da un soggetto promotore, in nome e per conto
di tutte le imprese partecipanti all'iniziativa e candidate agli aiuti,
ovvero anche direttamente da una singola impresa.
Sono soggetti beneficiari le imprese titolari di partita IVA,
individuali o societarie, anche aventi forma di cooperative, consorzi e
società consortili, società consortili miste tra imprese industriali,
commerciali e di servizi, consorzi di sviluppo industriale centri per
l'innovazione e lo sviluppo imprenditoriale con la sola eccezione di quelle
operanti nei settori per i quali non è applicabile la disciplina "de
minimis" ai sensi degli orientamenti comunitari in materia di aiuti di
Stato.
I progetti possono riguardare l'intero territorio italiano e devono
riguardare lo sviluppo di collegamenti telematici nelle filiere del
settore tessile dell'abbigliamento e calzaturiero, inoltre potrà interessare
le attività di produzione dei beni di investimento e le attività di
servizio o ausiliaria purchè di supporto a detti settori.
Il progetto di investimento deve mirare allo sviluppo della produzione e
della commercializzazione dei settori del tessile, dell'abbigliamento
e delle calzature e deve presentare caratteristiche di elevata rilevanza
riguardo al contenuto tecnologicamente innovativo, alla qualificazione
delle risorse impiegate e alla catena per via elettronica delle transazioni
che le imprese richiedenti effettuano tra di loro ovvero nei confronti
di altre imprese, nonché dei consumatori finali, nei mercati interni o
esteri.
Il progetto, per ciascuna impresa, non potrà presentare spese agevolabili
inferiori a euro 30.000,00 nè superiori a euro 100.000.
Tipologia di spese
Le spese ammissibili sono quelle relative all'acquisizione da parte
di ciascuna impresa:
a) di hardware;
b) di software per tiratura ai fini della realizzazione del progetto;
c) di consulenze specialistiche per lo sviluppo, customizzazione e
personalizzazione dell'applicazione che gestisce l'attività di
vendita via internet e per l'integrazione di questa con gli altri sistemi
informativi aziendali;
d) di consulenze specialistiche per il marketing;
e) di servizi destinati alla formazione del personale comprese spese per
e-learning ovvero spese per gestire in house la formazione;
f) di servizi per lo sviluppo, manutenzione e aggiornamento della
piattaforma tecnologica;
g) di costi per l'informatizzazione aziendale connessi al progetto.
La determinazione dell'ammontare dell'agevolazione da prenotare a
favore di ciascuna impresa è effettuata secondo le seguenti
modalità:
a) in misura pari al 45% dei costi documentati e agevolabili per
domande presentate da soggetti costituiti in forma di consorzio di 5 o
più PMI,
b) in misura pari al 40% dei costi documentati e agevolabili per
domande presentate da soggetti costituiti in forma di associazione
temporanea di 14 o più PMI,
c) in misura pari al 35% dei costi documentati e agevolabili domande
non rientranti nei casi di cui alle lettere a) e b).
L'agevolazione sarà concessa seguendo la regola del "de minimis"
(100.000 euro nel triennio per azienda).
Per il bando sono state previste risorse pari a euro 68.000.000(68
milioni), le domande potranno essere presentate dal sessantesimo
giorno successivo alla pubblicazione (non ancora avvenuta) del decreto di
apertura del bando fino al novantesimo giorno successivo alla pubblicazione
stessa, pertanto si può indicare il periodo di operatività del provvedimento
inizio giugno 2006- inizio luglio 2006.
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