I FONDI STRUTTURALI
I Fondi Strutturali costituiscono i principali strumenti con cui
l'Unione Europea, in collaborazione con gli Stati membri, interviene
finanziariamente per ridurre le distanze socio-economiche
e sviluppare l'occupazione in Europa.
Nel periodo 2000-
Lo scopo principale di questi investimenti, che l’Unione Europea ha voluto effettuare nel nostro Paese e in altri, è quello di
rafforzarsi per prepararsi all’ingresso di nuovi Stati membri.
Le riforme, presentate per la prima
volta nei documenti pubblicati dalla Commissione nel luglio 1997 con il titolo «Agenda 2000», sono state approvate dai capi di Stato e
di governo dei 15 paesi UE riuniti a Berlino nel marzo 1999, al termine di un
approfondito dibattito pubblico che ha interessato tutta l'Europa.
In seguito è stato
raggiunto un accordo con il Parlamento Europeo e le decisioni, sotto forma di
norme legislative dettagliate, sono state approvate da tutte le
istituzioni dell'UE.
Per affrontare queste riforme il primo
obiettivo da realizzare è quello di migliorare
la qualità della vita nelle regioni più in difficoltà, per superare le
divisioni di cui ancora soffre l'Europa.
I Fondi Strutturali, inoltre, continueranno a costituire uno dei principali
strumenti di solidarietà dell'Unione Europea,
contribuendo alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo economico
mediante investimenti nelle infrastrutture e nella formazione.
I Fondi Strutturali sono destinati a:
I Fondi strutturali Europei sono in particolare quattro:
1.
FESR
2.
FSE
3.
FEOGA
4.
SFOP