IL QUADRO COMUNITARIO DI SOSTEGNO PER IL MEZZOGIORNO

Gli ambiti di intervento dell’Obiettivo 3 sono l’istruzione, la formazione e l’occupazione.
L'Obiettivo 3 riunisce tutte le azioni precedenti a favore dello sviluppo delle risorse umane. Rientra nel nuovo "Titolo sull'occupazione" contenuto nel Trattato di Amsterdam. Non è prevista la ripartizione in zone per l'Obiettivo 3, che può intervenire su tutto il territorio dell'Unione Europea, tranne che nelle regioni ammissibili all'Obiettivo 1.

L'Obiettivo 3 fornirà un quadro di riferimento politico per tutte le misure dell'UE volte a promuovere le risorse umane, in pratica quelle iniziative, che contribuiscono a migliorare le competenze professionali dei cittadini. Esso contribuisce inoltre alla nuova Strategia Europea per l'Occupazione e ai rispettivi Piani di Sviluppo nazionali per l'occupazione che ogni paese dell'UE ha elaborato.


I fondi a disposizione sono suddivisi sulla base di:

L'Obiettivo 3 per il periodo 2000-2006 comprende quindi un'ampia gamma d'interventi tra cui la promozione delle politiche del lavoro, per combattere la disoccupazione, la promozione delle pari opportunità, il potenziamento delle possibilità di inserimento lavorativo attraverso i sistemi di istruzione e formazione continua.

Il FSE è il principale strumento di questo Obiettivo. Contribuiscono inoltre al perseguimento dell'Obiettivo anche la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), la Comunità Europea dell'Energia Atomica (Euratom).

La profonda innovazione culturale dell’Obiettivo 3 sta nel fatto che abbandona antiche logiche separatistiche e corporative dei sistemi dell'istruzione e della formazione, finalizzandole all'innalzamento della qualità complessiva delle competenze dei giovani, dei lavoratori, dei disoccupati.