INIZIATIVE COMUNITARIE
LEADER+
L'iniziativa Leader+ ha lo scopo di dinamizzare lo sviluppo rurale e consentire
una maggiore valorizzazione del potenziale innovativo
degli operatori del settore agricolo.
Tra i suoi obiettivi:
Questa
Iniziativa è applicabile a tutte le aree rurali interne all'Unione europea. Per
attuarla bisogna che si costituiscano forme di
cooperazione tra gli operatori locali del territorio in questione. Quindi i
beneficiari dell'Iniziativa sono i Gruppi
di Azione Locale (GAL), un insieme di partner
rappresentativi dei vari ambienti socio-economici del territorio, incaricati di
definire ed attuare la strategia di sviluppo del territorio. I beneficiari di Leader+ sono obbligati a parteciparvi attivamente:
elaborano dei Piani di Sviluppo assieme alle Autorità designate allo scopo,
consultando i maggiori partner a livello nazionale, regionale e locale e una
volta ottenuta l'approvazione da parte della Commissione attuano
i Piani di Sviluppo.
La selezione dei GAL ammessi al finanziamento avviene sulla base dei criteri
stabiliti nei programmi elaborati da ogni Stato Membro e approvati dalla
Commissione.
Le nuove strategie promosse da Leader+ devono essere
oggetto di una grande diffusione grazie allo scambio
di informazioni e alla creazione di reti degli operatori interessati.
Leader+ si articola in tre Azioni:
Appartengono a questa sezione i
territori dell'Unione Europea che siano stati
selezionati per l'Azione 1. Tuttavia possono accedere
ai finanziamenti concessi nell'ambito dell’Azione 2 anche le aree rurali che
cooperano con altre aree localizzate al di fuori dei confini dell'Unione,
purché queste rispettino i requisiti imposti dall’Unione.
L'organizzazione della rete è
assicurata sul piano nazionale da speciali Unità, mentre il coordinamento a
livello comunitario è effettuato da un Osservatorio
delle aree rurali alle dipendenze della Commissione.
Leader+
dispone di 2.020 milioni di euro per il periodo
2000-2006.
Il contributo non potrà superare il 75%
del costo complessivo del programma Leader+ nelle
regioni obiettivo 1 e il 50% nelle altre regioni.